domenica 2 settembre 2012

Le scelte vegetariane

Ne pesce ne carne
 
Sabato 1. Settembre sera tardi Sky Tg24 Economia  ha trattato il tema  “Ne carne ne pesce - Dai vegani ai crudisti le tante declinazioni delle scelte vegetariane”. Come al solito dopo aver sentito le voci interessate rappresentate da personaggi che rappresentavano le categorie dei produttori, dei dietologi, dei vegetariani e degli ambientalisti, le idee invece di chiarirsi si annebbiano possibilmente ancora di più.
 

Ma alcune  cose si possono raccontare dopo un ascolto forse anche un po’ distratto nelle vesti di consumatore attento: Sempre più spesso si sente parlare di vegetariani e sempre più spesso non si parla solo della salute delle persone ma anche di quelle del pianeta.  Argomenti come quelli che per allevare un bovino si consumano 15-20.000 litri d’acqua (dati FAO) o ci vogliono 13 kg di mangimi (più 30 kg di fieno) per ogni kilo di carne ricavata fanno effettivamente pensare.  Se poi si ascolta anche chi assicura che la produzione animale inquina più della circolazione di tutte le autovetture  (relativamente il 18 % contro il 14 % sul totale) le coscienze incominciano ad agitarsi in parecchie persone che si aggiungono a chi da decenni ha iniziato il percorso di una vita senza pesce ne carne o anche senza nessun prodotto di origine animale.

Gli apostoli vegetariani e vegani affermano che le loro scelte vanno oltre il biologico, si dichiarano per un’agricoltura pura, pacifica, senza la necessità di maltrattare animali. Alla base c’è granaglia, pane, grassi vegetali, alghe, frutta e verdura. Per esempio proprio per questo la bruschetta italiana sta diventando un piatto preferito  anche a livello internazionale.

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