sabato 30 giugno 2012

Via libera a ESSELUNGA in Emilia

Un giudice ha si recentemnte inflitto una multa di oltre 4 milioni di euro al patron di Esselunga, Bernardo Cragnotti, per diffamazioini contenute nel famoso libro sul tema Falce e Martello,  ma con riferimento agli stessi contendenti l'antitrust ha adesso emesso una sentenza inimmaginabile ancora pochi anni fa: Ha condannato anche COOP ITALIA per comportamento anticoncorrenziale e le ha imposto di rimuovere ogni ostacolo nei confronti di Bernardo Caprotti fissando un limite di sei mesi a questa operazione.

L’articolo che entra nei dettagli della questione è pubblicato dal Corriere della Sera del 30 giugno a firma di Federico de Rosa e dice che Esselunga deve avere la libertà di aprire punti vendita dove lo ritiene interessante e precisa che si ritiene “ strettamente necessario che siano ripristinate condizioni simile a quelle che si sarebbero potuto riscontrare in assenza di infrazione”.

Il nuovo presidente Antitrust. Giovanni Pitruzzella, mostra così un ente sensibile al nuovo corso del governo Monti che tende a liberare la strade sempre più alla concorrenza e favorendo in questo modo anche gli interessi dei  consumatori.

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