martedì 2 ottobre 2012

MACFRUT e la vendita al dettaglio


In un mondo tutto concentrato sui problemi della lavorazione e della commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli fanno sempre più irruzione quelli che si riferiscono alla vendita al dettaglio. Sembra che finalmente produttori, impaccatori e ed operatori commerciali si stiano rendendo conto dello scollamento fra consumo e produzione avvenuto i tutti questi anni.

Il mondo cambiava e cambiavano i gusti ma la produzione pensava solo ad aumentare la resa per ettaro e gli impaccatori come meccanizzare ed economizzare i processi lavorativi e logistici. Chi vende al dettaglio non era senza colpe perché più che la qualità cercava il prezzo. La conseguenza in molti casi ha prodotto un disamoramento nei consumatori che non trovavano ed ancora oggi spesso non trovano frutta buona da gustare o verdure fresche e pronte da preparare.

Torneremo sulle sollecitazioni mosse da MACFRUT ma due devono essere sottolineate fin da subito perché sono indicatori del sentire generale:







IL PRIMO è il grande successo della FRUTTERIA di Almaverde Bio presentata in carne ed ossa alla fiera. Per tre tutti e tre i giorni dell’evento la ressa davanti al piccolo punto vendita appositamente attrezzato non si è mai arrestata. E’ persino successo che pur in vicinanza dei magazzini della casa produttrice Canova ci sono stati momenti di penuria di singoli prodotti bio che spaziano dall’ananas a mele, arance, kiwi, cocomeri, uve, nettarine, susine fino ai cubetti di noci di cocco ed altro ancora. Per dettagli è utile il sito www.angolofrutteria.it. Il sistema funzionerà con i metodi conosciuti per il franchising e potrà avvicinare nuovi consumatori a un prodotto alimentare tanto sano ed adesso anche pratico da consumare.



Il Ministro Mario Catania assillato dai giornalisti
IL SECONDO punto da segnalare è quello incentrato sul famoso art. 62 del decreto liberalizzazioni che il Ministro alle politiche agricole Mario Catania, molto presente alla fiera ed ai congressi per due giornate intere, ha commentato più volte. In occasione di un’intervista a Sauro Angelini di AGRILINEA TV davanti agli stand di COOP ITALIA e di Fruitimprese il ministro, avvertito della presenza ravvicinata di supermercati ha detto testualmente: “Siamo al corrente delle forti resistenze iniziali poi addolcite. Mi raccomando Vi vengo a controllare”. E’ poi con tono più conciliante: “ ma so che adesso avete un atteggiamento molto più positivo, il futuro dell’ortofrutta italiana è anche nelle Vostre mani”.


Al suo ottimismo ha fatto il controcanto subito dopo un operatore da me incontrato fra i padiglioni poco dopo. Lui raccontava che il suo supermercato gli aveva già chiesto di modificare la scontistica nel senso di aumentare il ristorno a fine anno del 2 %.

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