domenica 17 marzo 2013

Ortaggi, più import che export

Periodicamente l'ufficio di statistica dell'associazione Importatori ed Esportatori ortofrutticoli ed agrumari FRUITIMPRESE pubblica le cifre della performance nazionale dei mesi precedenti, o com' è il caso stavolta, di tutto l'anno precedente.

Non posso credere che nessuno si sia accorto che, per quanto riguarda gli ortaggi, nel 2012, di fronte ad un'esportazione documentata di 947.661 tonnellate ci sia stata un importazione di 1.252.286 tonnellate. E' un fatto eclatante anche se certamente non nuovo (basta osservare le relative cifre del 2011).

Reefer container all'arrivo sul mercato estero


Non è neanche una consolazione che il totale dell'ortofrutta esportato sia calato solo dell'1 % o che il saldo fra import ed export sia aumentato del 17 % perché i paesi concorrenti aumentane le loro esportazioni a percentuali anche a due cifre e l'Italia, con il clima che si ritrova, potrebbe essere anche autosufficiente per quanto riguarda gli ortaggi, senza dover ricorrere all'import.

E' un problema che qualcuno dovrà affrontare ma finché nelle dichiarazioni ufficiali sentiamo affermare e sulla stampa continueremo a leggere che l'agroalimentare italiano va bene all'estero, nessuno prenderà il toro per le corna, nessuno solleverà il problema e pertanto nessuno fa le necessarie ricerche ed i necessari investimenti per invertire questo triste trend.
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P.S.: Alcuni giorni dopo la pubblicazione di questo mio post è stato pubblicato il seguente articolo su ITALIAFRUIT.NET che non fa altro che confermare quanto ho qui affermato. Leggi su http://www.italiafruit.net/DettaglioNews.aspx?IdNews=21293&utm_source=GraphicMail&utm_medium=email&utm_term=NewsletterLink&utm_campaign=%28SS%29+Italiafruit+25+Marzo+2013&utm_content=



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