venerdì 10 febbraio 2012

FRUITLOGISTICA 2012 - ESPOSITORI PERPLESSI

Ancora non ci sono cifre ufficiali ma anche quando saranno pubblicate ci sará chi non ci crede perché ha avuto una sensazione netta, positiva o negativa, che non lo convincerà delle versioni ufficiali. Dalla mia esperienza personale, a prescindere dal numero di visitatori , posso solo riferire di sensazioni positive e raccontare di mille incontri utilissimi con un gran numero di persone proveniente da ogni parte del mondo.

Voglio qui solo soffermarmi su come i vari espositori affrontano questo importante momento dell'anno che per altri 12 mesi non si ripresenterà: più da lontano vengono più si preparano! Gli italiani sono tanti ma il simbolo é Piazza Italia: una fortezza costruita per permetter l'accesso solo ad amici e clienti consolidati, i cinesi sono (relativamente) tanti, si mettono "in piazza" esponendo frutta ed avvicinano fisicamente chiunque si ferma per osservare una loro merce in esposizione.


Naturalmente ci sono Spagnoli o Messicani che si comportano in vari modi intermedi ma i produttori e gli esportatori italiani faranno bene a tenere un occhio vigile su tutti i competitors che per necessita o per convenienza cercano di guadagnare quote di mercato a spese dell'affermata quota italiana. Anche per questo probabilmente le "fette" di mercato del prodotto italiano diminuiscono anno dopo anno. È urgente la messa in campo di menti giovani che avvicinano il mondo di oggi in un modo meno pragmatico e con meno preconcetti. Non possiamo sperare che le amicizie con singoli buyer durino per sempre, dobbiamo adeguarci ai metodi odierni per arraffare ordini. Che spesso sono molto semplici ma se portati avanti in massa grande con molta truppa e molti mezzi prima o dopo raccoglie successi.

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