venerdì 16 dicembre 2011

FRUTTA AL BAR

In occasione della tavola rotonda promossa da FRESHPLAZA.IT tenutasi al MACFRUT di Cesena ed intitolata "Seminiamo le idee" è stata lanciata una sfida: portare il consumo pro capite di ortofrutta in Italia dagli attuali 600 grammi a 900 grammi. Si è partiti dal concetto che se anche il livello del consumo pro capite italiano è ben al di sopra della media europea non si tratta certamente di quantitativi significativi e si è ancora lontani dai "5 a day" o dai cinque colori propagandati da tempo dalle istituzioni.



In pratica, si è detto, 600 grami corrispondono a un grappolo d'uva, a 3 mele oppure a una testa di cavolfiore. Veramente poco. Visto da questo angolo il traguarda di 900 grammmi non sembra troppo ambizioso ma se poi si inizia a individuare gli strumenti con i quali gonfiare il consumo di ortofrutta iniziano i dolori.

Sappiamo tutti che la distribuzione moderna non è capace di captare bene il consumo impulsivo, quello che avviene ogniqualvolta una cosa è messa a disposizione al posto giusto, nel momento giusto, nella qualità e scelta giusta ed al prezzo giusto. I punti vendita sono luoghi assettici che ammassano troppa roba spesso dominata dalla plastica. Raramente visitando un reparto ortofrutta viene la cosiddetta "acquolina in bocca". Raramente s'intravvede l'invito a un consumo sul posto come invece poteva avvenire quando i fruttivendoli li si trovavano in ogni angolo delle città.

Cosa si può dunque inventare? Voglio qui propagandare un'idea che ho da qualche tempo: aprire un canale di vendita del tutto nuovo con l'introduzione della frutta fresca nei bar. D'accordo, già adesso spesso i bar usano gli agrumi e ne fanno anche i succhi, o una fettina di ananas ma per esempio la macedonia viene offerta raramente. Dovrebbe partire una grande campagna di stampa per far cambiare mentalità e gusto a un'importante percentuale di frequentatori di questi luoghi di ristorazione veloce. Cosa c'è di più nutriente, di più sano, di più immedidato che un singolo frutto al giusto punto di maturazione o una macedonia invitante preparata fresca a diverse ore del giorno?

Sono partito con questa descrizione quando ho avuto occasione di fotografare un vassoio di frutta offerta come avevo i nmente io in un piccolo bar nelle vicinanze di Modena (Extra Caffè a San Donino vicino all'uscita Modena Sud). Ecco qui la foto e nessuno potrà dire che una presentazione di questo genere non invita a consumare per esempio una pera. O chiedere una macedonia fatta all'istante. Io continuerò a spingere su questo tasto dove e come posso. Pochi giorni fa ho messo una foto sul sito di Davide Paolini, il GASTRONAUTA. Ammiro quell'uomo ma nello stesso tempo mi è antipatico perchè non parla mai di frutta fresca, di orticole men che meno.

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