lunedì 7 settembre 2009

D'accordo con Tremonti ma serve un credito mirato e non a pioggia

A Cernobbio Tremonti ha detto fra l'altro «Noi vorremmo che alle imprese vada la massima quantità possibile di denaro, ma in tutta Europa c'è una tendenza opposta da parte delle banche. La tendenza delle banche è a fare credit trade, cioè prendere soldi a zero e impiegarli. Sono capaci anche i bambini a fare le trimestrali così».

Avrà anche ragione ma il credito va dato a chi se lo merita. E' questo il criterio che va rivisto. E' facile concedere finanziamenti a chi ha solide garanzie (magari con proprie firme su capitali investiti altrove) ma ci sono anche soggetti che meritano credito solo per la serietà dimostrata in anni di rispetto delle leggi e per la bontà delle proprie idee e dei loro progetti per il futuro.

Queste ditte sono le prime a condannare gli affidamenti a concorrenti che da anni stanno sul mercato solo perchè copiano, sfruttano il lavoro nero ed hanno gli appoggi politici giusti condannando i veri giusti (che fra l'altro pagano le tasse) a vivere ai margini.

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