Cosa vuol dire "frutta di stagione"? Per i meno giovani è scontato che si tratta del periodo nel quale una determinata specie si raccoglie dietro casa oppure al massimo all'interno di un cerchio che non comporta più di un giorno di trasporto per arrivare sugli scaffali dei nostri punti di vendita. I più giovani hanno meno contatto con il territorio e notano la presenza per esempio di fragole quasi tutto l'anno. Pertanto per loro è molto più difficile definire la vera stagione della frutta in generale e delle fragole in particolare. Pertanto sia per i giovani che per i meno giovani è bene aggiornare il concetto di stagionalità: Le fragole precoci in Italia sono coltivate tutte sotto tunnel di plastica che favoriscono una maturazione più precoce evitando basse temperature durante la notte e aumentando le massime durante il giorno. Al Sud le prime vengono raccolte anche a fine Febbraio, al Nord si deve aspettare la prima decade di Aprile. In seguito, a distanza di circa 3 settimane maturano le fragole a campo aperto e questa stagione si estende, al Nord, dai primi di Maggio a metà Giugno. Ci sono due eccezioni valide da molti anni: a grandi altitudini come in Trentino ed in Alto Adige le fragole maturano più lentamente e la stagione comprende anche i mesi di Luglio ed Agosto e nel Veneto c'è una specializzazione sulle varietà cosiddette "rifiorenti" che forniscono due raccolti: una più scarsa in primavera ed un'altra, tardiva, in Settembre/Ottobre. Ma molto recentemente si sono sviluppate produzione nelle montagne del Sud Italia (Sila) che possono offrire ottimi frutti anche nei mesi invernali di Novembre e Dicembre e così, utilizzando sapientemente tutte le tecniche produttive, tutte le latitudini e tutte le altitudini del nostra paese, possiamo adesso affermare di avere fragole di stagione tutto l'anno. Spingendo fortemente su questo concetto, una volta messe a punto tutte le esigenze della distribuzione, non ci sarà più bisogno di importare fragole Israeliane o Egiziane o anche tedesche o norvegesi "fuori stagione". Avremo sempre ampia scelta di belle fragole Italiane in ogni mese dell'anno. Il loro sapore dipenderà unicamente dal grado di maturazione al quale vengono raccolte. E qui potranno essere fatti importanti progressi invogliando consumi più consistenti offrendo fragole più dolci, più saporite.lunedì 25 aprile 2011
La vera stagione delle fragole
Cosa vuol dire "frutta di stagione"? Per i meno giovani è scontato che si tratta del periodo nel quale una determinata specie si raccoglie dietro casa oppure al massimo all'interno di un cerchio che non comporta più di un giorno di trasporto per arrivare sugli scaffali dei nostri punti di vendita. I più giovani hanno meno contatto con il territorio e notano la presenza per esempio di fragole quasi tutto l'anno. Pertanto per loro è molto più difficile definire la vera stagione della frutta in generale e delle fragole in particolare. Pertanto sia per i giovani che per i meno giovani è bene aggiornare il concetto di stagionalità: Le fragole precoci in Italia sono coltivate tutte sotto tunnel di plastica che favoriscono una maturazione più precoce evitando basse temperature durante la notte e aumentando le massime durante il giorno. Al Sud le prime vengono raccolte anche a fine Febbraio, al Nord si deve aspettare la prima decade di Aprile. In seguito, a distanza di circa 3 settimane maturano le fragole a campo aperto e questa stagione si estende, al Nord, dai primi di Maggio a metà Giugno. Ci sono due eccezioni valide da molti anni: a grandi altitudini come in Trentino ed in Alto Adige le fragole maturano più lentamente e la stagione comprende anche i mesi di Luglio ed Agosto e nel Veneto c'è una specializzazione sulle varietà cosiddette "rifiorenti" che forniscono due raccolti: una più scarsa in primavera ed un'altra, tardiva, in Settembre/Ottobre. Ma molto recentemente si sono sviluppate produzione nelle montagne del Sud Italia (Sila) che possono offrire ottimi frutti anche nei mesi invernali di Novembre e Dicembre e così, utilizzando sapientemente tutte le tecniche produttive, tutte le latitudini e tutte le altitudini del nostra paese, possiamo adesso affermare di avere fragole di stagione tutto l'anno. Spingendo fortemente su questo concetto, una volta messe a punto tutte le esigenze della distribuzione, non ci sarà più bisogno di importare fragole Israeliane o Egiziane o anche tedesche o norvegesi "fuori stagione". Avremo sempre ampia scelta di belle fragole Italiane in ogni mese dell'anno. Il loro sapore dipenderà unicamente dal grado di maturazione al quale vengono raccolte. E qui potranno essere fatti importanti progressi invogliando consumi più consistenti offrendo fragole più dolci, più saporite.
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mercoledì 28 luglio 2010
E' tempo di pesche

Fine Luglio, siamo ormai nel pieno della stagione pesche e nettarine. Le varietà che si staccano dal nocciolo sono ancora poche ma calibri, colore, zuccheri sono ormai al massimo. E' solo importante trovare frutti al giusto grado di maturazione oppure avere l'accortezza di comprarne un po' in scala e farne maturare anche a casa. Per esempio la nettarina che normalmente è più soda può metterci qualche giorno fino ad arrivare alla succosità ideale. Per dare l'idea dell'offerta pubblico qui una foto da me scattata nel mio negozio preferito. Un euro al KG per quella pezzatura non è male! Hanno la tecnica di mettere in offerta la merce che ormai è già matura e non potrebbe aspettare altri giorni. Ma si tratta di un fruttivendolo che compra sul mercato giorno per giorno. Un supermercato non può permettersi questo tipo di rischio che potrebbe anche andare a danno del consumatore.
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lunedì 5 luglio 2010
Esselunga fa scuola ma non menziona l'ortofrutta
Ecco la risposta casualmente immediata di ESSELUNGA alla mia lamentela che metteva il dito sulla mancanza di professionalità nei reparti ortofrutta:
""L'azienda è una delle principali catene italiane del settore della grande distribuzione, operante attraverso una rete di 141 superstore e supermarket. Per creare i suoi professionisti, la società ha realizzato una vera e propria scuola interna, che si occupa della formazione dei nuovi assunti e dell'aggiornamento dei dipendenti attraverso un percorso specifico teorico e pratico. La formazione si articola in momenti in aula, con temi che vanno dalla conoscenza del prodotto alla gestione della relazione con il cliente, e corsi pratici nei punti vendita. La formazione teorica è finalizzata all'acquisizione delle principali conoscenze del prodotto alla gestione della relazione con il cliente, e corsi pratici nei punti vendita. La formazione teorica è finalizzata all'acquisizione delle principali conoscenze di base proprie della mansione (sicurezza, aspetti igienico-sanitari e controllo della qualità, conoscenza merceologica dei prodotti, gestione della relazione con il cliente, logistica, gestione dei metodi e dei processi operativi). Quella pratica è finalizzata all'acquisizione delle principali procedure di lavoro (ricevimento e smistamento della merce, rifornimento scaffali, attività di cassa, riordino dei prodotti, gestione del magazzino) o delle abilità tecniche, quali la panificazione, la gastronomia, il taglio della carne o la lavorazione del pesce........."" estratto da un articolo pubblicato sul sito www.millionaire.it
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venerdì 2 luglio 2010
Che buona la frutta !
Solo Nutella? solo merendine?? nnonoooooooo !! anche frutta SSSNNNNAAACCCCKKKKK.
Vedere per credere, una ressa incredibile!!
Ciao Ragazzi e gustatela, contro la fame, contro la sete, contro la voglia di dolci..... la frutta va sempre bene e fa sempre bene!
Piero Angela conferma

In occasione di una recente trasmissione di SUPERQUARK il grande divulgatore ha messo a fuoco l'utilità del consumo di ortofrutta ed automaticamente è venuta a galla la scarsa simpatia che ormai anche in Italia godono sia frutta che verdura. Nella scheda si vede una delle slides che rafforzano il mio convincimento di combattere per una giusta causa: quella di promuovere sempre di più il consumo di ortofrutta. Le nostre società NCX DRAHORAD e FRUITECOM lottano su questo fronte come lo facciamo anche con i ns. portali Myfruit.it e Mysnack.it ed i nostri blog: Quifrutta.blogspot.it e Passionefrutta.blogspot.it
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venerdì 25 giugno 2010
La crisi c'è ma buttiamo via il pane come prima

Le statistiche ufficiali ci dicono che i consumi di prodotti alimentari sono in calo. Guardando questa foto, scattata da me personalmente alla fine di una cena di mezz'estate, non si direbbe.
Nei ristoranti emiliano-romagnoli (ma a quanto mi risulta è così dapertutto in Italia) la massa di pane non consumato e di bottiglie di vino a metà è quella di prima: vergognosamente eccessiva. Una volta ci consolavamo pensando che esistendo i maiali niente andava buttato. Adesso non è più così visto che le leggi vietano di nutrire le bestie con quanto l'uomo non consuma. Quanto fin qui descritto una ulteriore conferma documentata di quanto riportato da una mamma pochi giorni fa. E' rimasta scioccata quando ha sentito in occasione di una riunione di classe quanti pasti completi arrivati alla mensa della scuola vengono restituiti intoccati perchè non graditi agli alunni. Lo sconcerto massimo è stato l'apprendere che questi prodotti alimentari perfettamente buoni e sani non avevano altro utilizzo che quello dei bidoni del rusco.
mercoledì 23 giugno 2010
Vignola: i Duroni appena raccolti

Ecco qui un esempio di duroni di Vignola nel loro massimo splendore. Sono stati raccolti da Marta Solignagni e Franco Quattrini nella loro azienda situata nelle famose "basse di Vignola", in data 12 Giugno 2010. Le Basse sono quella zona dove il fiume Panaro ha depositato in passato metri di ghiaia. Questo letto di ghiaia impedisce il ristagno delle acque e permetete alle radici dei ciliegi svilupparsi al massimo senza i danni del ristagno.
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