Myfruit.it pubblica una notizia che secondo me è clamorosa, una vera svolta nella valorizzazione di prodotti locali e, se vogliamo, a KM Zero: Le moderne tecniche permettono al consumatore di riconoscere i prodotti della sua regione e di seguire un trend che si fa sempre più strada, il consumo locale.
Un'altro aspetto eclatante è quello che dietro all'iniziativa ci siano le Università di Innsbruck e di Bolzano con i relativi enti di promozione delle due regioni e con già disponibili anche i fondi necessari per dare concretezza all'iniziativa.
Ecco qui la parte conclusiva dell'articolo firmato da Davide Bernieri:
"....marchio che identifichi i prodotti qualitativamente superiori provenienti dall’agricoltura “alpina” nei due versanti, tra Italia e Austria, e riuscire ad utilizzarla in chiave di marketing sul mercato per ottenere una maggiore remunerazione di filiera, mele comprese. Tramite l’identificazione dell’origine dei prodotti attraverso il metodo standard degli isotopi stabili e l’incrocio di questi dati con una spettroscopia Nir che evidenzia la loro qualità, OriginAlp potrà richiamare l’attenzione sui prodotti agricoli provenienti da quest’area, che già godono di ottima reputazione""