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giovedì 20 dicembre 2012

Marocco: uno tsunami di pomodoro sull'Europa

Dal  15 di Dicembre 2012 i pomodori del Marocco mettono in ginocchio tutto il mercato europeo trascinando con un surplus di arrivi i prezzi verso abbissi finora impensabili.

Il tutto consguenza delle decisioni della commissione U.E. di estendere anche ai prodotti ortofrutticoli il libero accesso alle produzioni marocchine.



A nullla è valso l'appassionato impegno di Paolo de Castro, ex ministro italiano delle politiche agricole ed adesso presidente della commissione Agricoltura e Sviluppo del parlamento europeo di Strassburgo.

Ecco qui il mio posto del 31 Gennaio che testimonia l'impegno di De Castro e dell'Italia agricola tutta affinchè questa decisione sciagurataq (per orticoltura italiana e non solo) non potesse passare. Purtroppo però poche settimane dopo il provvedimento ha avuto il via libera di Bruxelles con le conseguenze che abbiamo più sopra descritto:

POST di inizio anno:
STOP AL MAROCCO SI O NO ?
Da tempo si è scatenata la querelle sollevata dai propositi della commissione dell'Unione Europea ad aprire ai prodotti del Marocco mediante un trattato ad hoc per quel paese. Non c'è dubbio che i prodotti marocchini hanno conquistato importanti quote di mercati in molte specie fin da quando negli anni '60 i tedeschi si sono accorti che le arance di quel paese, già alora commercializzate sotto il marchio MAROC erano fra le migliore del mondo.
tutto il mercato europeo ....  (vedi il post su questo blog in data 31 Gennaio)

martedì 31 gennaio 2012

STOP AL MAROCCO SI O NO ?

Da tempo si è scatenata la querelle sollevata dai propositi della commissione dell'Unione Europea ad aprire ai prodotti del Marocco mediante un trattato ad hoc per quel paese. Non c'è dubbio che i prodotti marocchini hanno conquistato importanti quote di mercati in molte specie fin da quando negli anni '60 i tedeschi si sono accorti che le arance di quel paese, già alora commercializzate sotto il marchio MAROC erano fra le migliore del mondo.

Da allora anche con l'aiuto di zelanti esportatori spagnoli e produttori olandesi ed inglesi le produzioni ortofrutticole di questo paese magrebino si sono specializzate aumentando di volume di anno in anno fino a costituire una vera spina al fianco della pur effeciente produzione spagnola.

Quando l'U.E. ha proposto il trattato speciale per il Marocco anche per i prodotti ortofrutticoli la federazione spagnola FEPEX si è opposta con grande decisione ed ha fatto ogni passo possibile per evitare il libero accesso di quelle merci.


Di nuovo in questi giorni la commissione di Bruxelles ha confermato questi propositi ed adesso l'ultima carta la deve giocare il parlamento di Strassburgo che, come ci ha raccontato anche nel convegno presso l'università di Bologna dell'ultima settimana di Gennaio il presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo di quel parlamento Paolo De Castro, ha l'ultima e definitiva parola. La riunione relativa si dovrà svolgere fra il 13 ed il 16 di Febbraio.